Proroga al 2025 per le causali nei contratti a termine
La legge 15/2025, derivante dalla conversione del Dl 202/2024 (Milleproroghe), proroga al 31 dicembre 2025 l’utilizzo delle causali per i contratti a termine superiori a 12 mesi. In particolare, viene estesa la possibilità di utilizzare le «esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva» come motivazione per i contratti di durata superiore a 12 mesi (e […]
Retribuzione durante le ferie
Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 9912/2024, ha stabilito un principio importante in materia di diritto del lavoro, rigettando le richieste di alcuni assistenti di volo riguardanti il calcolo della retribuzione durante il periodo feriale. La sentenza afferma che non è possibile invocare la nullità parziale di un contratto collettivo, in particolare quando […]
Collegato Lavoro: i contratti misti
Il nuovo contratto di lavoro misto, che combina lavoro subordinato e autonomo, è ora disponibile anche per i professionisti in regime forfettario come prevede il nuovo Collegato Lavoro I professionisti iscritti ad Albi o registri possono stipulare due contratti, uno subordinato part-time e uno autonomo, rispettando quattro condizioni: l’azienda deve avere almeno 250 dipendenti; il […]
Tracciabilità delle Spese per le Trasferte nella Legge di Bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti novità riguardo alla tracciabilità delle spese per le trasferte aziendali. Questa misura mira a garantire una maggiore trasparenza e controllo sulle spese effettuate dalle aziende, migliorando al contempo la gestione fiscale e contabile delle stesse. La Legge di Bilancio, infatti, prevede che i costi sostenuti per vitto, alloggio, […]
Lavoro domenicale: giusta la maggiorazione anche senza previsione contrattuale
Un’altra sentenza della Cassazione si aggiunge alla lunga sequela di pronunce che mettono in discussione la centralità della contrattazione collettiva in termini di salario giusto e voci che lo compongono. Questa volta la Suprema Corte, con la sentenza 31712/2024, stabilisce come insufficiente la previsione del contratto collettivo di riconoscere solo una giornata di riposo compensativo […]
Contratti a termine e causali individuate dalle parti: proroga al 31 dicembre 2025
Il decreto milleproroghe, approvato il 9 dicembre 2024 dal Consiglio dei Ministri, prevede la proroga al 31 dicembre 2025 della possibilità, in mancanza di previsione della contrattazione collettiva, di stipulare un contratto a tempo determinato con termine superiore a 12 mesi grazie all’inserimento di causali individuate tra le parti che rimandano a ragioni tecniche, organizzative […]
Quale retribuzione durante le ferie?
In breve: La Corte di cassazione sta consolidando un orientamento che va nella direzione di imporre al datore di lavoro di riconoscere, durante le ferie, la stessa retribuzione che il lavoratore ha in godimento durante i periodi lavorativi, anche con riferimento a quegli elementi strettamente connessi con l’attività lavorativa. L’analisi: Le ultime pronunce della Suprema […]
La trasformazione da part-time a full-time e viceversa: analisi dell’art. 8 D.Lgs 81/2015 alla luce dei CCNL
Il Decreto legislativo 81/2015 ha introdotto, all’art. 8, una disciplina unitaria in materia di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale e viceversa, individuando limiti e modalità della trasformazione stessa. La norma in commento decide per una prima importante tutela in favore del lavoratore: “il rifiuto di trasformare il rapporto di […]
Gli accordi di riduzione della retribuzione possono essere sottoscritti solo in sede protetta
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26320 del 2024, ha sancito che tutti gli accordi che prevedono una diminuzione della retribuzione percepita dal lavoratore devono essere sottoscritti in una delle cosiddette sedi protette previste dalla legge, anche se non vi è un mutamento peggiorativo nelle mansioni. La Suprema Corte evidenzia che, secondo la consolidata […]
Diritto di precedenza nel contratto a tempo determinato
La sentenza della Corte di Cassazione n. 19348/2024 afferma che i lavoratori con contratti a termine superiori a sei mesi possono esercitare il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato anche durante la vigenza del rapporto di lavoro. Ed invero, i giudici della Suprema Corte confermano che i lavoratori assunti con contratto a tempo […]