Siamo arrivati al quarto appuntamento della rubrica che analizza i quesiti referendari sui quali saremo chiamati ad esprimerci il prossimo 8 e 9 giugno.
Il quarto quesito referendario è relativo alla sicurezza sui luoghi di lavoro. A quasi un mese da un primo maggio all’insegna della sensibilizzazione sul tema, infatti, l’8 e il 9 giugno saremo chiamati anche ad esprimerci sull’abrogazione della norma che esclude la responsabilità solidale del committente con l’impresa appaltatrice e subappaltatrice negli infortuni sul lavoro conseguenza di attività specifiche dell’impresa che esegue materialmente i lavori.
Se vince il sì: tecnicamente viene abrogato solo l’ultimo periodo del comma 4, art. 26 del Testo Unico sulla sicurezza, che esclude l’applicazione della responsabilità in solido tra impresa committente e impresa appaltatrice nei confronti di quei danni conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. In sostanza, la responsabilità per gli infortuni verrebbe estesa all’impresa committente, anche laddove l’infortunio sia conseguenza di un’attività specifica dell’impresa appaltatrice
Se vince il no, o non si raggiunge il quorum, nulla cambierebbe.
Buon Voto!