Il Consiglio dei Ministri ha intrapreso due importanti azioni in materia di immigrazione e lavoro: la pubblicazione di un nuovo Decreto Legge contenente disposizioni urgenti e l’approvazione definitiva del Decreto Flussi per il triennio 2026-2028.
Ed invero, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025, il Decreto Legge n. 146.
Misure per l’Ingresso e l’Assunzione:
- Istituti a regime: Nei procedimenti per l’ingresso e l’assunzione di lavoratori stranieri, inclusi quelli stagionali, vengono messi a regime (stabilizzati) gli istituti della precompilazione delle richieste di nulla osta al lavoro e il limite di tre richieste di nulla osta da parte dei datori di lavoro quali utenti privati, misure che erano state previste in via sperimentale per il 2025.
- Procedura e Controlli: Dal punto di vista procedurale, il termine per l’adozione del nulla osta per lavoro subordinato decorre ora dal momento in cui la richiesta è imputata alla quota di ingresso, anziché dalla data di presentazione della domanda.
- Estensione dei Controlli: Il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai datori di lavoro durante la fase di precompilazione delle domande di nulla osta per lavoro subordinato per l’anno 2025 è esteso anche alle dichiarazioni fornite per ingressi relativi a: lavoro subordinato in casi particolari, volontariato, ricerca, lavoratori stranieri altamente qualificati e trasferimenti intra-societari.
- Diritto al Lavoro: La possibilità per il lavoratore straniero di svolgere attività lavorativa viene estesa anche ai casi di attesa della conversione del permesso di soggiorno, oltre a quelli già previsti di rilascio e rinnovo.
Contrasto allo Sfruttamento e Ingressi Speciali:
- Tavolo Caporalato: Viene stabilizzata l’operatività del Tavolo Caporalato, e si riconosce la possibilità di far partecipare alle riunioni anche gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
- Permessi di Soggiorno per Vittime: Al fine di uniformare la disciplina, si prevede l’innalzamento della durata dei permessi di soggiorno rilasciati alle vittime di tratta, di violenza domestica e di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo, portandola da 6 a 12 mesi.
- Assegno di Inclusione: Il diritto all’assegno di inclusione, già previsto per le vittime di sfruttamento lavorativo, viene esteso anche ai titolari di permessi rilasciati ai sensi degli articoli 18 e 18-bis.
- Contingente Speciale 2026-2028: Viene confermato per il triennio 2026-2028 un contingente di 10.000 ingressi annui che avverranno al di fuori del meccanismo delle quote stabilite dai decreti flussi. Questi ingressi sono destinati a lavoratori da impiegare nel settore dell’assistenza familiare o sociosanitaria per l’assistenza di persone con disabilità o ultraottantenni.
Volontariato e Ricongiungimento Familiare:
- Programmi di Volontariato: Il decreto ministeriale che fissa il contingente di giovani stranieri ammessi a programmi di volontariato di interesse generale e utilità sociale avrà cadenza triennale, in linea con la tempistica degli altri decreti che fissano i contingenti di ingresso, e non più annuale.
- Ricongiungimento Familiare: Il termine per il rilascio del nullaosta in materia di ricongiungimento familiare è stato innalzato da 90 a 150 giorni, un cambiamento che uniforma il processo al termine di nove mesi previsto dalla normativa europea.
Approvazione del Decreto Flussi Triennale (2026-2028)
Parallelamente alla pubblicazione del Decreto Legge, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il d.P.C.M. relativo alla programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del suddetto Decreto Flussi.