Il 20 settembre è stato pubblicato il regolamento del Ministero del Lavoro che disciplina le modalità di presentazione della domanda per ottenere la patente a crediti. Ma chi è tenuto a rispettare tale obbligo?
Secondo quanto stabilito dall’art. 27, comma 1 del D.lgs. 81/2008, la patente a crediti è obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, definiti all’art. 89, comma 1, lettera a) dello stesso decreto. I cantieri temporanei o mobili, ai fini dell’applicazione della patente a crediti, comprendono l’insieme dei lavori elencati nell’allegato X del D.lgs. 81/2008.
Per maggiore chiarezza, dato il continuo rimando ad altre normative, è utile riportare l’elenco dei lavori inclusi nell’allegato X:
Lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, trasformazione, rinnovamento o smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, realizzati con materiali come muratura, cemento armato, metallo, legno o altri. Questi lavori includono anche le parti strutturali di linee elettriche e impianti elettrici, oltre a opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e opere di bonifica, sistemazione forestale o scavi edili. Rientrano anche le operazioni di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati per lavori edili o di ingegneria civile.
Le imprese e i lavoratori autonomi provenienti da Stati membri dell’Unione Europea, diversi dall’Italia, o da Paesi extra-UE, sono anch’essi soggetti all’obbligo di ottenere la patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.lgs. 81/2008.
Esclusioni dall’obbligo:
Sono escluse dall’obbligo di possedere la patente a crediti le imprese che dispongono dell’attestazione di qualificazione SOA in una categoria pari o superiore alla III, come indicato nell’art. 100, comma 4, del D.lgs. n. 36/2023, indipendentemente dalla loro categoria di appartenenza.
Inoltre, sono esclusi coloro che forniscono unicamente beni o servizi di natura intellettuale, come specificato dalla normativa.