Il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 29 maggio 2024, due Direttive riguardanti la parità di genere.
L’Unione ha già adottato diverse direttive per combattere la discriminazione: con le due appena approvate il quadro normativo europeo viene parzialmente modificato ed innovato.
Entrambe le nuove direttive si fondando su:
- il riconoscimento dell’uguaglianza e non discriminazione come valori essenziali dell’Unione europea;
- il riconoscimento del dovere di promuovere la parità tra uomini e donne e combattere le discriminazioni fondate sul sesso (nonché sulla razza o l’origine etnica, sulla religione o sulle convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale);
- il riconoscimento del diritto alla non discriminazione.
Tali direttive sono state adottate allo scopo di “stabilire requisiti minimi per il funzionamento degli organismi per la promozione della parità di trattamento («organismi per la parità»), per migliorarne l’efficacia e garantirne l’indipendenza”, rafforzando così l’applicazione del principio della parità di trattamento derivante dalle precedenti direttive.
Si tratta della Direttiva (UE) 2024/1499, del 7 maggio 2024 e della Direttiva (UE) 2024/1500, del 14 maggio 2024, pubblicate anche sul portale ufficiale dell’Unione.