L’Inps, preso atto delle istanze presentate dai datori di lavoro che non avevano rispettato il termine del 21 febbraio, ha comunicato la riapertura della procedura online per inviare i dati delle somme erogate a titolo di fringe benefit e di stock option ai lavoratori pensionati nel corso dell’anno d’imposta 2023, nei confronti dei quali l’INPS svolge attività di sostituto d’imposta (messaggio n. 1439 del 10 aprile 2024).
L’Istituto comunica che i flussi tardivi o di rettifica: “non saranno oggetto di elaborazione ai fini del conguaglio fiscale e comporteranno esclusivamente la rettifica delle CU 2024, con l’indicazione nelle relative annotazioni circa l’obbligo per i contribuenti interessati a presentare la dichiarazione dei redditi”.