Con il provvedimento del 21 dicembre 2023, n. 642 (doc. web n. 9978728) il Garante Privacy aveva pubblicato il documento di indirizzo “Programmi e servizi informatici di gestione della posta elettronica nel contesto lavorativo e trattamento dei metadati” dando delle precise indicazioni sulla conservazione dei metadati delle mail utilizzate dai dipendenti, prevedendo un periodo di conservazione massimo di 7 giorni (estensibili di 48 ore per particolari motivazioni).
Successivamente, con provvedimento del 22 febbraio, n. 127 (doc. web n. 9987885) reso noto il 27 febbraio, il Garante ha sospeso l’efficacia di tale documento di indirizzo ed ha avviato una consultazione pubblica tramite la quale si potranno inviare – per un periodo di 30 giorni, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento – osservazioni, commenti, proposte agli indirizzi: caselle protocollo@gpdp.it oppure protocollo@pec.gpdp.it.
Salve diverse o ulteriori determinazioni che il Garante si è riservato di poter adottare, l’efficacia delle indicazioni relative alla cancellazione dei metadati è stata differita al sessantesimo giorno successivo la scadenza del termine per la presentazione dei contributi richiesti nell’ambito della predetta consultazione pubblica.