Per quei datori di lavoro agricoli interessati dalla riduzione contributi del 68% del Decreto Agricoltura, che operano quindi nelle zone oggetto delle alluvioni del 2023, i contributi in scadenza al 16 settembre 2024 slittano al 16 dicembre prossimo.
Così comunica l’INPS, con messaggio numero 3013 del 2024.
Gli avvisi di pagamento dei contributi in scadenza contengono infatti le tariffe del primo trimestre, e non tengono conto della riduzione prevista dall’intervento normativo del 12 luglio scorso, ossia la L. 101/2024.
La riduzione dei contributi che ha fatto slittare il versamento degli stessi è quella prevista per i datori di lavoro agricoli iscritti alla Gestione contributiva agricola (GCA) che hanno trasmesso, con riferimento a posizioni contributive (CIDA) collegate ai comuni ricompresi nei territori interessati, flussi Uniemens-PosAgri relativi al I trimestre 2024 contenenti i dati retributivi e contributivi di operai agricoli in forza che hanno prestato nel corso di tale trimestre la propria attività nei medesimi territori.
Per questi datori di lavoro il versamento dei contributi, in attesa di un quadro giuridico chiaro che verrà fornito del Ministero del lavoro, potrà avvenire entro il 16 dicembre senza l’applicazione di sanzioni civili.