L’Ispettorato del Lavoro, con nota 7020/2024 del 25 settembre 2024 ha stabilito che il datore di lavoro è l’unico soggetto autorizzato in merito alla titolarità e la responsabilità del trattamento dei dati acquisiti attraverso sistemi di controllo da remoto.
Ed invero, l’Ispettorato evidenzia che tale aspetto non possa fare capo ad un soggetto terzo estraneo al rapporto di lavoro come il committente in un contratto di appalto.
Questo per garantire che le finalità dell’installazione degli impianti, come la tutela del patrimonio aziendale e la sicurezza del lavoro, non vengano disattese.
Diversamente, infatti, del provvedimento autorizzativo dell’Ispettorato beneficerebbe il soggetto terzo (committente) rispetto a quello che si sarebbe dovuto presentare come unico titolare dell’iniziativa, tanto ai fini della presentazione dell’istanza in parola che, per l’effetto, ai fini del trattamento dei dati.