Come noto, a seguito delle ultime modifiche apportate alla disciplina sulle assunzioni agevolate dalla legge di Bilancio 2024, il datore di lavoro che assume una donna disoccupata vittima di violenza, beneficiaria del Reddito di libertà, può fruire dell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a suo carico (con esclusione dei premi e contributi all’INAIL), nel limite massimo di importo di 8.000 euro annui riparametrato e applicato su base mensile.
La piena operatività e attuazione di tale misura è ora assicurata dalla circolare Inps n. 41 del 5 marzo 2024, con la quale l’Inps ha fornito le prime indicazioni operative in merito al tale esonero contributivo.
La circolare Inps ha fornito indicazioni e precisazioni in merito ai seguenti aspetti:
- le lavoratrici per la cui assunzione spetta l’esonero;
- i rapporti di lavoro esonerabili;
- assetto, misura e durata dell’esonero;
- le condizioni di spettanza dell’esonero;
- la compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato;
- il coordinamento con altri esoneri.
La circolare può essere scaricata e consultata sul portale Inps, a questo all’indirizzo.