La Decontribuzione Sud, introdotta dalla legge 178/2020, secondo la bozza della legge di stabilità per il 2025, terminerà il 31 dicembre 2024 in quanto sarà abolita dal 1° gennaio 2025.
La norma originaria prevedeva una specifica riduzione contributiva per le Regioni del mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), in misura pari al 30% fino al 31 dicembre 2025, 20% per il biennio 2026 e 2027, 10% per il biennio 2028 e 2029.
L’applicazione concreta della riduzione contributiva è stata subordinata all’autorizzazione preventiva della UE, estesa fino al 31 dicembre 2024 con la decisione UE C(2024) 4512 del 25 giugno 2024. Secondo la circolare Inps 82/2024, la riduzione non si applica alle assunzioni dal 1° luglio 2024, ma solo ai contratti stipulati entro il 30 giugno 2024, comprese le proroghe e trasformazioni a tempo indeterminato successive.