L’apprendistato di riqualificazione rappresenta una forma particolare di apprendistato professionalizzante, vantaggiosa per le imprese che desiderano assumere disoccupati e cassaintegrati. In futuro, potrebbe essere esteso anche a detenuti e internati.
Cos’è l’apprendistato di riqualificazione?
- È una misura di politica attiva che mira a facilitare il reinserimento di soggetti momentaneamente esclusi dal mercato del lavoro.
- Consente di riqualificare i lavoratori attraverso l’acquisizione di una nuova qualifica professionale.
- A differenza dell’apprendistato professionalizzante tradizionale, non prevede limiti di età. Può essere stipulato con persone di qualsiasi età che percepiscono Naspi o Dis-Coll, o che beneficiano di trattamenti di integrazione salariale nell’ambito di accordi di transizione occupazionale.
Quali sono i vantaggi per le imprese?
- Possibilità di assumere lavoratori da riqualificare in base alle specifiche esigenze aziendali, beneficiando al contempo delle loro competenze ed esperienze pregresse.
- Riduzione del costo del lavoro grazie al regime contributivo agevolato previsto per l’apprendistato professionalizzante. L’aliquota contributiva a carico dell’azienda è pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per i datori di lavoro con più di nove dipendenti. Per i datori di lavoro fino a 9 dipendenti, l’aliquota è dell’1,5% nel primo anno di contratto, del 3% nel secondo anno e del 10% negli anni successivi.
- Potenziale esonero dall’obbligo formativo di base e trasversale qualora il lavoratore abbia già acquisito tale formazione in precedenti esperienze lavorative.
- Flessibilità nella gestione del trattamento economico, con la possibilità di sotto-inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori.
Aspetti da tenere in considerazione:
- Il datore di lavoro non può recedere liberamente dal contratto al termine del periodo di formazione come previsto dall’articolo 2118 del Codice civile, ma deve attenersi alle disposizioni in materia di licenziamenti individuali.
- I benefici contributivi previsti per l’apprendistato non sono estesi per un anno dalla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di formazione.
L’apprendistato di riqualificazione rappresenta un’opportunità per le aziende di inserire in organico lavoratori con esperienza, formandoli in base alle proprie necessità, e per i lavoratori di acquisire nuove competenze e rientrare nel mondo del lavoro.